Passa ai contenuti principali

Una donna sulla luna

Quando Fritz Lang girò questo film, il cinema muto era ormai sulla via che porta al viale del tramonto.
Infatti questo è stato il suo ultimo muto, poi è passato al sonoro.
Una Donna sulla Luna è un melò fantascentifico, tratto dal romanzo della stessa moglie di Lang.
Il film è lunghissimo, dura quasi tre ore, ma che ti sanno trascinare in una atmosfera magica e surreale, come difficilmente accadeva allora.
Dietro la macchina da presa abbiamo uno dei maestri della settima arte, ormai largamente riconosciuto, quindi viene spontaneo dire di questo film che è un capolavoro.
Le immagini sono fortemente evocative, abbiamo una storia d'amore, dentro un film fantascentifico, dove degli astronauti dovranno andare sulla luna in cerca dell'oro di cui parla un importante scenziato, quindi i nostri eroi scelgono una donna, anche se la missione è particolarmente difficile, e si rischia di non tornare mai più.
Un film molto affascinante, ogni scena resta impressa nella memoria, e il fatto che sia un film muto ha delle scene alquanto nuove e innovative per gli anni in cui è stato girato.
Nonostante la durata, che non si sente affatto perché il film riesce a catturarti e a incollarti allo schermo.
E' già nei miei cult ovviamente, le scene sulla luna, al giorno d'oggi possono risultare datate, ma mettetevi nei panni di chi c'era nel 1929, e avrete la conferma che allora, girare scene spaziali come lo faceva Fritz Lang non era da tutti.
Da vedere assolutamente, come tutti i film del grande regista tedesco.

Commenti

Post popolari in questo blog

L'importanza di Roma Città Aperta

  Otto Preminger diceva, nella storia del cinema c'è un prima e un dopo Roma Città Aperta  e non posso che dargli ragione. Film che ho rivisto di recente e ha dato il via alla rassegna di film che ho denominato Gli Indimenticabili  alla fabbrica dei sogni. La revisione di Roma Città Aperta per me ha rappresentato una svolta nella mia cinefilia, la scoperta e ammirazione di un regista immenso come Roberto Rossellini, e la riscoperta di un capolavoro immortale del neorealismo italiano, oltre che una passione viscerale per la settima arte che mi porta a scoprire e a volte riscoprire autentiche pietre miliari. Per un cinefilo è impossibile non guardare un film del genere. E Roberto Rossellini è un autore che DEVE essere conosciuto, come Fellini, Visconti, Kubrick, Welles, e tanti altri. Il padre del neorealismo, e il neorealismo, che quest'anno cercherò di conoscere, e guardare tutti quei film che hanno dettato le regole per la cinematografia. Film di un importanza imprescind...

Rita Hayworth

Adoro Rita punto. Potrei finire qui, ma non sarebbe corretto non parlare esplicitamente di questa grande diva del cinema. L'atomica, una vera e propria sex symbol, soprannominata così perché la sua immagine è stata appiccicata nella bomba atomica sganciata nell'atollo di bikini. Sfortunatamente Gilda , ruolo che le ha dato fama e notorietà, l'ha imprigionata nel ruolo della maliarda seducente offuscando le sue doti d'attrice. Diceva sempre, Gli uomini si coricano con Gilda, e si svegliano con me. Mi Piacerebbe vedere tutta la sua filmografia, lo so è un lavoro lungo ma ne vale sicuramente la pena. Film preferito? Gilda ovviamente, e La Signora di Shangai.

Il Monello

Ci sono alcuni film, che non hanno bisogno di parole. Film, le cui immagini scaturiscono una marea di emozioni. E solo un genio come Charlie Chaplin riusciva a farti piangere a dirotto; allo stesso tempo ti faceva piegare in due dalle risate. Il Monello è uno di questi film, uno dei miei preferiti dal leggendario comico inglese. Chaplin dirige il film soffermandosi sui sentimenti, sull'amore e soprattutto sugli emarginati. Quel bambino abbandonato dalla madre e cresciuto dal vagabondo, che viene usato da questi per aiutarlo a racimolare qualche soldo, è uno di quei film che quando li guardi diventano film della vita: non li dimentichi più. Amo tantissimo questo film, forse perché anche io sono stata abbandonata da un padre troppo immaturo per essere padre, e mi ci sono rispecchiata in questo piccolo abbandonato. Ah Chaplin , era geniale anche in questo. Film che dovrebbe essere proiettato nelle scuole, come materia di studio, anzi, il cinema dovrebbe essere materia di...